
Quel che si avanza è uno strano soldato./ Viene da Oriente e non monta destrier./ La man callosa ed il viso abbronzato,/ è il più glorioso di tutti i guerrier./ Non ha pennacchi e galloni dorati,/ ma sul berretto scolpiti e nel cor/ mostra un martello e una falce incrociati:/ gli emblemi del lavor! Viva il lavor!
E’ la Guardia Rossa/ che marcia alla riscossa/ e scuote dalla fossa/ la schiava umanità.
Postato in: Parole in libertà
Sei diventato nostalgico….
Riportare le canzoncine rosse è l’unica cosa di sinistra che puoi vantare (non esibirla troppo, mi raccomando, questa vena comunista…sei più credibile come il Follini della situazione).
Io almeno la ricordo…
- Oh, caro, tu sei dei nostri! Sei uno splendido, maestoso cigno, proprio come noi!
- No, no, quale cigno. Ci deve essere un errore. Io sono
un anatroccolo: brutto, anche.
..velatamente dedicato alla grande famiglia…
Acidità?
Bruciori di stomaco?
http://www.automedicazione.it/default.aspx?idPage=8090&Tab=3