Rapporto settimanale

Non serve più neanche scriverlo, è la barzelletta della settimana, ma come si fa a non tradurre in italiano il titolo del film di Eastwood: Flags of our Fathers in italiano Le bandiere dei nostri padri. In italiano tra l’altro è bellissimo, molto meglio che in inglese. Mi chiedevo ma mio padre che con l’inglese si trova ancor più in difficoltà del sottoscritto arriva in cassa al cinema tutto timido si concentra, si impegna ma quella cosa là non riesce a dirla e se ne torna a casa. ‘Fanno di tutto per tenerli a casa davanti alla televisione’ le parole di Tatti Sanguineti.

In arrivo da Cannes anche L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino, a Cannes non se l’è filato nessuno. Un film troppo italiano per piacere agli anglofoni. Di concerto noi non facciamo nulla per difenderlo, abbiamo due tre giovani bravi registi, l’obiettivo è non averne nessuno.

Arriva Loach, sulla carta è quasi estenuante il terzo film su una guerra di popolo. Ha vinto a Cannes, staremo a vedere. Qui invece traduzione letterale del titolo: Il vento che accarezza l’erba. Mah. Io penso mi farò vedere, forse ho l’alzheimer, mai una volta che me lo ricordi. Ma un titolo normale mai eh.

Certo è che Riff Raff e Piovono pietre era una altra cosa. Qui perlomeno ci sono gli irlandesi, simpatici, cattolici e bevitori, contro gli inglesi, spocchiosi, indisponenti e antipatici. Dai primi segnali del box office l’italica anglofobia sembra dare buoni frutti.

Per chiudere coi titoli: The Departed. Facciamo un gioco in quanti modi diversi l’avete sentito, anzi lo faccio da solo, tanto la vostra pigrizia vi impedirebbe di partecipare:

Dedeparter

Dedeparder

Dedepart

Dedepard

Depard

Il film con Jack Nicholson

Per chiudere leggetevi sul Nuovo Friuli la recensione di Giorgio Placereani di Fascisti su Marte (fra qualche giorno comparirà anche sul sito: http://www.nuovofriuli.com/default.asp?page=cinema). Leggete e imparate come si fa a scrivere di un film parlando del film e non scrivendo tanto per scrivere ovvietà, banalità e stupidate di pancia.

2 Risposte

  1. mi trovo d’accordo su tutto!!
    Però Il vento che accarezza l’erba, alla fine è un titolo suggestivo e poetico e visti i risultati del film, credo funzioni!!!!

  2. appena uscito il film di eastwood ne parlò mollica al tg1: diceva qualcosa che suonava “flex ov aur faders” e io non riuscivo a capire la prima parola…
    e meno male che ho fatto lingue altrimenti non avrei capito neanche il resto🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: