Pasolini prossimo nostro e Toccafondo anche

Pasolini prossimo nostro

Titolo klossowskiano, per il Pasolini “prochaine” vicino-futuro di Giuseppe Bertolucci:

«Ci impressiona quanto anche oggi Pasolini sembri vicino al nostro presente e quanto ci aiuti a leggere il futuro, nonostante provenga da trent’anni di distanza, dalle profondità del nostro passato. Anche se penso che egli più che un profeta fosse un aruspice, capace di guardare le viscere dei processi storici e antropologici, rilevando cose che altri non vedevano, ma che c’erano. Basti pensare al suo discorso sulla televisione, sulla società dei consumi, sui giovani, sulla omologazione culturale e sul pensiero unico»

Il sito ufficiale, con trailer, rassegna stampa e approfondimenti qui:
http://www.pasoliniprossimonostro.it/

Il film è la prima uscita in sala della Ripley’s Film, accompagnata dal cortometraggio di Gianluigi Toccafondo Essere morti o essere vivi è la stessa cosa, visto a Udine nella mostra organizzata dal C.E.C. alla chiesa di San Francesco e così descritto dall’autore a Il Manifesto:

«È nato come progetto Tele+ per il 25° anniversario della sua morte (erano stati commissionati una serie di film a registi come Ciprì e Maresco, Vicari, e altri, ndr)», racconta Toccafondo con la sua aria sognante, e precisa che i disegni di partenza li aveva già realizzati tempo prima per la rivista La terra vista dalla luna diretta da Goffredo Fofi che usciva con Linea d’Ombra. Erano nati così i personaggi di Cianciscato Miao ispirato a Totò, Biasciu Miao ispirato a Ninetto Davoli, la sensuale Anzul ispirata a Silvana Mangano. Per il film invece – oltre al già citato La terra vista dalla luna – il geniale elaboratore/trasformatore di immagini si è ispirato anche agli altri corti Che cosa sono le nuvole? e La ricotta. «Mi divertivano di più e per me sono più poetici perché sganciati dalla realtà sociale, più vicini
alla fantasia, alle favole. Ho utilizzato dunque le facce già create aggiungendo immagini di Accattone in cui egli si tuffa, la Magnani di Mamma Roma, Silvana Mangano di Edipo Re: ma il fulcro centrale rimangono i piccoli film. Avevo riletto anche le poesie friulane, in cui ci sono – almeno per me – molti riferimenti ai suoi futuri film. Alcuni di questi versi li ho trascritti e abbinati alle immagini del rispettivo film». Un fluire di percezioni, impressioni, una corsa in moto di Pasolini, un volo d’angelo, un uccellino che avanza zampettando per scivolare tra le sembianze di Totò, la Mangano e lo stesso Pasolini disteso per terra, sollevato da due lunghe braccia bianche in un lungo abbraccio e poi coinvolto in una danza infinita con la morte che lo innalza nel cielo. Blu.
«Ero partito dal bianco e nero, poi ho visto gli affreschi di Giotto a Padova in cui abbonda un blu oltremare, il colore del cielo e del mare, e quindi alla fine l’ho aggiunto per dare espressione all’altra mia ispirazione: il gusto di Pasolini per l’affresco, la pittura a muro e per Giotto in particolare», svela ancora Toccafondo che per realizzare questo «filmetto» ha creato ben 1200 disegni filmati poi con pellicola in 35mm a passo uno, a tre fotogrammi alla volta. «La classica tecnica del cartone animato; e qui ho inserito anche qualche fermo immagine, quando mangia, gli occhi di Pasolini, o quando dorme.». Per dare un ritmo musicale visivo, colore, movimento, pause, in sintonia con le musiche scritte dal giapponese Nakagawa Toshio per l’occasione. «I gioldevi, i ridevi, i ballavi», si leggeva in un fotogramma del film e chi guardava si incantava e godeva, rideva, ballava, dentro, nell’anima.

2 Risposte

  1. “Titolo klossowskiano, per il Pasolini “prochaine” vicino-futuro di Giuseppe Bertolucci”
    Parla come mangi.

  2. Ustia! Proprio ficcante, eh?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: