Gondry a Milano

Milano
Domenica 14 gennnaio
CNC Costume National

Ecco un breve resoconto della gita milanese per incontrare Michel Gondry (regista dell’imminente “L’Arte del Sogno”).
Duplice motivazione dell’evento, l’uscita nazionale del film di cui esiste già un articolo proprio su questo blog, e la mostra (aperta fino al 19 gennaio) “L’arte del sogno, una mostra di scultura e patologici regalini raccapriccianti”.
Occasione ghiotta quindi sia per poter toccare con mano il genio visivo dell’autore di storici videoclip per bjork, chemical brothers, daft punk ecc.. (che il cec ha mostrato ormai 5 anni fa ai giardini del torso), sia per conoscere i segreti del suo ultimo film dopo il bellissimo “eternal sunshine of the spotless mind”.
Occasione che i milanesi non potevano certo farsi mancare, peccato però che gran parte dei presenti fosse lì non certo per stima o fanatismo verso il regista, quanto tristemente solo per esserci.
E allora carellata di vip o pseudo vip pronti a farsi riprendere dalle numerose telecamere presenti, pochissimi sguardi posati sulla mostra, tutti presi ad assaporare gli stuzzichini offerti dall’immancabile cocktail party e a sorridere a chiunque. Molti dei “vip” presenti naturalmente sono arrivati solo dopo la conferenza stampa, quando ormai non restava che giudicare la qualità del vino offerto.
Ma tralasciando questi tristi convenevoli, per fortuna resta l’evento. La mostra era un piacevolissimo percorso dentro il giocoso gondrytouch. Macchinine di cartone, finte camere da letto dai mille dettagli, miniature dal set del film, intere città ricostruite con rotoli di carta igienica, finti studi televisivi con telecamere di cartapesta e uccellini di tessuto in un caleidoscopio di invenzioni visive e interattive. E poi lui, Michel Gondry, distante da qualunque tipo di mondanità. Mentre tutti erano preoccupati ad apparire lui si è defilato e si è messo a fotografare tutte le sue opere come se le stesse vedendo per la prima volta, fotografava qualunque cosa, persino me! (vedi ultima foto..), con uno sguardo da bambino furbo e con il suo inglese tremendamente francese. Ah, dimenticavo..C’era anche Gael Garcia Bernal, attore che ho sempre stimato molto fin dal suo debutto (Amores Perros)..Sguardo magnetico, simpatia latina. Scelte molto coraggiose le sue. Gondry ha detto che nel film Bernal è il suo alter-ego e che la pellicola è molto autobiografica. Tutto vero. Doveva esserci anche la protagonista femminile del film Charlotte Gainsbourg assente per motivi di salute.
Tutti in sala a vedere gondry!

7 Risposte

  1. Fantastico, Thomas! Belle anche le foto. Non vedo l’ora che esca il film.
    P.S. hai dato un bacino a Bernal daparte mia?!

  2. 19 gennaio…sono già in delirio

  3. Gondry straordinario.
    Grazie a Thomas per averci reso partecipi (come già dei videoclip di cui sopra, 5 anni fa).

  4. uh… che tremenda invidia per la tua “gita” a milano!
    ero lì giovedì 18, ma non sono riuscito ad incastrare una visita alla mostra tra le mille cose in programma. triste realtà per noi “provinciali” che ci tocca fare udine-milano e ritorno in giornata😦

  5. film meraviglioso…anche se forse si sente la mancanza di Kaufman alla sceneggiatura..

  6. Film straordinario..bellissima la complicità che si crea tra Stephane e Stephanie, commovente!!

  7. non l’ho visto, ma fa skifo…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: